La parola a voi

Mi piace pensare che per capire bene cos’è la terapia, la via migliore sia quella di dare parola a chi ha provato quest’esperienza; che significato ha individualmente per le persone, come si possano attuare dei cambiamenti concreti e come questi contribuiscano a modificare gli obiettivi di lavoro nel tempo.
Di seguito trovate uno spazio dedicato alle persone che venendo da me hanno provato la terapia ed hanno scelto di raccontare la propria esperienza. Ho fatto loro tre domande, per riflettere, su di sé e sul proprio percorso per elaborare e raccontare, attraverso la propria originale esperienza, la narrazione di quanto è stato.

La parola a Jessica

Cos’è la terapia?
La terapia è un aiuto esterno che le persone cercano quando perdono il loro equilibrio e hanno bisogno di supporto per ritrovare la via della serenità. Per molti è sinonimo di fragilità, ma nel momento in cui si rendono conto che ci vuole forza per ammettere di aver bisogno di aiuto, è sinonimo di forza.

Cos’è la terapia per me?
La terapia per me è prendere atto di non riuscire da sola ad affrontare un momento, un periodo o una/più situazioni che compromettono la tranquillità, una guida durante la crisi che può sembrare causata da una sola motivazione ma non lo è.

Cos’è la terapia per me adesso?
La terapia oggi per me è un gomitolo che sto snodando, ragionando su me stessa e sulle mie dinamiche dopo ogni seduta. È ripensare a ciò che ho detto in ogni seduta e rielaborarlo in diversi momenti della vita. Un po’ osservarmi dal di fuori per muovermi meglio nei confronti delle situazioni e delle persone che influiscono su di me.

La parola a Giorgio

Cos’è la terapia?
Provando a definirla nella maniera più generica possibile, la terapia psicologica è un processo basato sulla discussione di problematiche personali di tipo psicologico, come possono essere l’ansia o la depressione, tra un paziente ed un terapeuta. La terapia mira ad aiutare il paziente a risolvere le suddette problematiche aiutandolo a processarle ed infine accettarle.

Cos’è la terapia per me?
Personalmente, la terapia per me è uno spazio completamente sicuro e completamente incentrato su di me, in cui posso esprimere i pensieri che più mi affligono senza temere giudizi o vergogna. Trovandomi in una situazione personale in cui ho difficoltà ad aprirmi totalmente con chi mi sta intorno, con la terapia ho trovato uno spazio dove poter esprimere i miei pensieri, inclusi quelli nettamente meno allegri, in piena libertà e sincerità per la prima volta nella mia vita.

Cos’è la terapia per me adesso?
Anche se inizialmente la terapia era per me uno strumento con cui speravo di risolvere determinate problematiche, adesso è diventato uno spazio incentrato sulla crescita personale. La terapia mi ha aiutato non solo a migliorare la mia situazione psicologica, ma mi ha fatto crescere parecchio come persona. I miei obbiettivi adesso sono non solo di tornare ad uno stato di serenità attraverso la terapia, ma anche di crescere interiormente e di non auto-limitarmi o sabotarmi nel diventare la persona che sogno di essere.

La parola a Vanessa

Che cos’è la terapia?
E’ un percorso introspettivo che permette di acquisire maggiore consapevolezza della propria sfera comportamentale, emotiva, cognitiva ed affettiva al fine di ritrovare, o comunque raggiungere, un equilibrio armonico interiore.

Che cos’è la terapia per me?
Ho deciso di intraprendere questo percorso in un periodo di profondo smarrimento interiore con la speranza che lo specialista potesse fornirmi le risposte alle tante domande esistenziali che in quel momento mi ritrovavo a pormi. Posso riassumere questo mio percorso con quest’aforisma cinese:“dai pesci ad un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita“. Mi sono approcciata alla terapia con l’atteggiamento di chi cerca cibo per sfamarsi, risposte alle proprie domande. Ma la terapia mi ha donato molto di più perché mi ha insegnato a pensare… a pescare nel mio mondo interiore ascoltando il rumore delle emozioni e guardando il colore dei pensieri.

Che cos’è la terapia per me adesso?
Concedermi questo appuntamento significa scrivere nero su bianco “Mi voglio bene… un po’ più di ieri, un po’ meno di domani“; è un’occasione importantissima per aggiustare la mira prima di scoccare le frecce per raggiungere nuovi obiettivi. É avere la consapevolezza che dalle difficoltà nascono le opportunità, che gli errori non costituiscono necessariamente un fallimento, ma anche un’occasione di crescita ed è questo l’atteggiamento con il quale intendo guardare alla vita.

La parola a Federica

Cos’è la terapia?
La terapia è un percorso in cui una persona incontra uno psicoterapeuta con l’obiettivo di risolvere i propri problemi relativi al comportamento, alle emozioni che si provano in un determinato periodo o al proprio modo di pensare.

Cos’è la terapia per me?
La terapia per me è confronto, sfogo, è la possibilità di riscattarsi, di capire le proprie emozioni e di risolvere i problemi che in quel momento annebbiano la vista e fanno stare male. Prima di iniziare questo percorso non riuscivo nemmeno ad ascoltarmi, ero molto negativa e abbattuta, non credevo in me, perché stavo attraversando un periodo molto buio a causa della separazione dei miei genitori ed in particolare soffrivo perché stavo perdendo il rapporto con uno di loro. Non ero più felice, non riuscivo a godermi nemmeno una giornata spensierata.
Poi, un giorno, il 19 luglio 2022, stanca di stare così male, è iniziato il mio percorso con la Dottoressa Cinzia Tonello ed è stata la scelta più bella che potessi fare. Ho sentito di aver bisogno di supporto per riuscire a superare una crisi profonda che, a partire dalla separazione, poi, aveva investito vari ambiti della mia vita. Da allora per me adesso è ESSENZIALE.

Cos’è la terapia per me adesso?
Per me la terapia adesso è un percorso bellissimo alla scoperta di me.
Sono cambiata tantissimo in un anno e non immaginavo di ottenere questi risultati, in particolare non immaginavo che insieme non solo saremmo riuscite a superare il periodo stressante che stavo vivendo, ma a raggiungere una maggiore consapevolezza di me, del mio passato, del mio futuro e soprattutto del mio rapporto con gli altri.
Sono giunta a nuove consapevolezze di me, adesso credo in me, so che se mi impegno posso ottenere ciò che voglio, ho raggiunto obiettivi che per me erano molto molto lontani, li avrei definiti quasi sogni, eppure ce l’ho fatta! Ho recuperato il rapporto con i miei genitori, ho imparato ad ascoltarmi, a capire i pensieri che mi frullano nella mente e a dare il giusto peso ad essi. Ho imparato a delegare e a pensare più a me stessa, ho imparato a volermi bene. Ora riesco a leggere le mie emozioni, a non spaventarmi di fronte ad esse e sto imparando a gestirle. Sono riuscita ad affrontare paure che limitavano la mia vita e mi creavano disagio. Infatti sono riuscita a perdere peso, ho cambiato ritmi e abitudini, perché il mio aspetto fisico mi limitava, tanto che non andavo al mare perché mi vergognavo del mio fisico. Ora invece ho capito che era un mio pensiero perché non stavo bene con me stessa, sono riuscita a scrollarlo dalla mia mente e anche con qualche kg in più vado comunque al mare, perché mi fa stare bene.
Ora guardo il mondo con occhi diversi, non sono superficiale e provo a capire davvero l’altra persona fino in fondo. Ho un approccio diverso nelle relazioni con gli altri, ascolto attentamente l’altro e cerco di far prevalere il dialogo piuttosto che l’istinto e la rabbia come facevo prima.
Infatti il mio percorso era partito con un problema, una volta affrontato e risolto, andando a scavare dentro di me, ho capito che ci sono altre cose che in me non vanno e le sto affrontando, come ad esempio l’ansia. Mi facevo travolgere totalmente, tanto che non riuscivo più a dormire serenamente la notte, ora riesco a tenerla più a bada e con delle tecniche mi addormento tranquilla.
Ad oggi penso che la terapia sia una grande opportunità di crescita, perché durante il percorso si sviluppa una maggiore consapevolezza del proprio modo di essere e di funzionare. Di conseguenza si acquisisce la capacità di scegliere in modo coraggioso verso la propria realizzazione. Infatti ora il mio percorso è volto principalmente alla scoperta di me, dei miei punti di forza e di debolezza.
Dopo ogni seduta mi sento rinata, più consapevole ed è tutto molto più chiaro. Per questo penso che tutti dovrebbero iniziare un percorso di terapia ne si esce più forti ed è veramente una bella sensazione.

La parola a Riccardo

Che cos’è la terapia?
La terapia è un percorso che viene intrapreso tra una persona e uno psicologo/a per conoscere meglio se stessi, capire le dinamiche che portano la persona ad agire in un determinato modo, a pensare in un modo unico e non duplicabile.
A volte il percorso serve a superare proprie incertezze, propri dubbi, la negatività presente in determinate circostanze. In poche parole la terapia aiuta a conoscere meglio se stessi e i propri limiti.

Che cos’è la terapia per me?
La terapia per me è il momento in cui riesco a parlare delle mie preoccupazioni, della mia negatività senza sentirmi in alcun modo giudicato. In questo percorso sto cercando di migliorarmi in relazione agli altri e a me stesso.
Il non sentirmi giudicato mi aiuta a pensare, a volte anche a sbagliare ragionamento e a correggermi grazie al confronto e all’aiuto della dottoressa. Non mancano i momenti in cui mi sento in difficoltà con me stesso a tirare fuori determinate caratteristiche del mio carattere molto “scomode”. Nonostante questo sono sempre riuscito ad esprimermi e questo mi ha aiutato poi successivamente durante la quotidianità.

Che cos’è la terapia per me adesso?
Per me la terapia adesso significa continuare un percorso di crescita e miglioramento personale.
Credo ci sia ancora molto da fare in quanto ancora non riesco ad essere attivo e pronto anche nelle cose più scomode che tendo ad evitare così come tendo a non riuscire ancora a gestire al meglio le critiche e i consigli.
A volte sono troppo concentrato su una certa calma interiore che mi fa trascurare tante cose importanti e sottovalutarne altre.

La parola a Roberta

Cos’è la terapia?
La terapia è un percorso di esplorazione ed elaborazione di se stessi, intrapreso per poter stare meglio a livello mentale.

Cos’è la terapia per me?
La terapia è l’occasione che ho per esprimermi liberamente, per sfogarmi senza sentirmi giudicata e per chiedere un feedback oggettivo su fatti, comportamenti e valutazioni che richiedono un punto di vista neutrale per essere compresi maggiormente.

Cos’è la terapia per me adesso?
La terapia è un supporto alla vita di tutti i giorni ed è perfettamente entrata nella mia routine come una pratica di “self-care”, un modo per prendermi cura di me diverso dai classici, ma con un’efficacia comprovata che dovrebbe renderlo più diffuso.

La parola a Barbara

Che cos’è la terapia?
Per me la terapia è una alternativa valida alla medicina.

Che cos’è la terapia per me? Che cos’è la terapia per me adesso?
Dopo un grande lutto, avevo bisogno di trovare qualcuno che ascoltasse il mio dolore… Ho trovato una persona che mi ha ascoltato, aiutato a parlare, a tirare fuori la mia rabbia, e dare risposte alle mie tante domande e ai “perché?”.
A ricominciare a vivere, a piangere, a vedere dentro di me quanta forza avevo. Dopo un anno insieme con la dottoressa ma amica Cinzia ho preso coscienza di cosa sono, che la vita continua, ad elaborare la perdita di Daniele (la mia vita) con serenità, consapevolezza che lui rimarrà sempre con me, nei miei ricordi e nel mio cuore; ma che io sono viva. Mi sono riscoperta una donna forte, sicura di sé, ma anche fragile e che se piango non succede niente non sprofondo in un abisso, adesso posso piangere anche senza motivo, ascoltando una canzone che mi che ci apparteneva, e non mi succede niente, anzi mi sento più leggera, quel peso/dolore che sentivo dentro che mi soffocava adesso ha lasciato il posto a una serenità, una leggerezza, consapevolezza che ce la posso fare anche da sola.
Grazie Cinzia per avermi aiutato a ritrovare (e a ritrovarmi) una serenità che mi permette di essere in grado con la mia forza (perché sono forte) di continuare ad affrontare le difficoltà, le delusioni, le cose belle che la vita mi propone.

La parola aD Anna

Che cos’è la terapia?
La terapia è una forma di intervento terapeutico nei confronti di disturbi mentali, emotivi e comportamentali condotto con tecniche psicologiche per poter aiutare il paziente a migliorare la sua esistenza.

Che cos’è la terapia per me?
La terapia per me è sempre stata considerata un valido aiuto per tutte le persone che non riescono ad uscire da sole da certe situazioni dolorose, traumatiche ed emotive.
Per me la terapia è fondamentale, un porto sicuro dove posso lasciare andare tutte le mie emozioni, paure e stati d’ansia. A volte faccio tanta fatica ad andare avanti, ad accettare però quando sono in terapia mi sembra che tutto diventi un pochino più semplice. Le mie fragilità vengono messe a nudo e sono quindi “costretta” a fare i conti con il mio “io” più nascosto.

Che cos’è la terapia per me adesso?
Per me la terapia adesso è riuscire ad accettarmi per come sono.

La parola a Franco

Cos’è la terapia?
Se mi soffermo sul significato stretto del termine “terapia” penso a “guarigione”, penso ad un percorso di cura che richiede del tempo e che non ha un copione, non ha una scaletta, non ha un percorso predefinito; ma solo dei mezzi che si utilizzano durante il percorso. In questo caso il colloquio.

Cos’è la terapia per me? Cos’è per me la terapia adesso?
È curioso il fatto che non mi fossi mai soffermato bene su “cosa fosse per me”. Inizialmente è stata, senza ombra di dubbio, una necessità. All’inizio è stato un passo grandissimo oltre che un fallimento, e a testimonianza del fatto che la vivessi in questo modo, c’è la maniera con cui mi sono approcciato al mio primo colloquio: facendo finta che tutto andasse bene e limitandomi a dire che la scelta di andare lì fosse più di mia mamma, che mia. Ricordo che prima mi ostinavo a voler analizzare in modo autonomo la situazione, quasi ne fossi geloso. Mi scrivevo cosa provavo e quali fossero i sensi che si amplificavano quando stavo male o ero in procinto di stare male.
Con il tempo e grazie alla terapia, le cose sono cambiate e penso che quello che più descrive questo passaggio sia il fatto che inizialmente cercavo risposte, mentre poi, mi sono soffermato sulle domande, cambiando il modo di vedere il mondo: Perché non mi sento a mio agio? Perché sono in ansia? Perché ieri ero tranquillo e oggi no? Cosa mi piace è diverso da cosa mi serve? Cosa mi appassiona? Sono queste le domande che mi hanno fatto cambiare, mi hanno alleggerito e con il tempo sono discese anche delle risposte. Risposte che ora apprezzo per la loro flessibilità, per la loro capacità di cambiare nel tempo, per la libertà che mi fanno respirare, per la consapevolezza che mi danno, perché mi fanno apprezzare l’incertezza, sono le mie risposte.

Cosa è cambiato in me?
Cambiamenti, miglioramenti, obiettivi
Sono consapevole che sia cambiato molto, sia internamente che esternamente, il cambiamento è evidente, sia in me che nell’ambiente che mi circonda. Sono un po’ più consapevole delle mie paure e dei miei limiti e sono consapevole di come questi interferiscono sulla mia vita; i limiti o i punti di debolezza sono parte di me, mi caratterizzano. Questo è uno dei motivi per cui voglio tutt’ora continuare questo percorso, anche se i motivi, per proseguire, sono molteplici. Riconosco di sentirmi più sicuro di me stesso e quindi, mi sento più leggero, sto meglio. La prima cosa che penso, se mi soffermo sul cambiamento, è la libertà, sento di respirarla a pieni polmoni, di vivere a pieno, senza blocchi seppur questo non sia sempre un pro. Non credo di aver mai sofferto di mancanza di autostima, anzi, molto spesso sono stato presuntuoso, però attualmente mi sento molto “confident”. Ho ancora indecisioni che si palesano e che noto; ma le accetto e ne discuto ai colloqui.

Obiettivi
Attualmente non credo di aver obiettivi chiari a lungo termine, sto cercando di vivere a pieno questo momento della mia vita in cui mi sento felice; ma soprattutto, sono me stesso. Sono consapevole degli equilibri precari su cui poggia la mia attualità; ma forse per la prima volta, in età matura, non voglio guardare giù. Mi preme molto il lato lavorativo, vorrei riuscire a realizzarmi su questo fronte, perché credo di avere delle potenzialità e non voglio lasciare nulla di intentato. Sul fronte personale, invece, voglio continuare ad ampliare lo sguardo, il modo con cui riesco a vedere il mondo che mi circonda. Voglio focalizzarmi sulle possibilità che riesco a cogliere da ciò che mi accade. Voglio continuare a sviluppare attivamente il modo positivo di leggere la realtà. Ho ancora lati del mio passato che pesano sulla mia attualità, averli identificati è stato un primo passo. Con il tempo riuscirò a superare anche quelli e poi chissà… non mi sentirò mai arrivato, superati questi problemi ne sopraggiungeranno degli altri, gli equilibri cambieranno di nuovo ed io con loro o loro con me. E’ importante che io riesca a vivere a pieno e senza paure la mia vita e per far ciò, o meglio, per ricordarmi di far ciò questi colloqui sono per me fondamentali.

La parola aD AURORA

Cos’è la terapia?

La terapia è un percorso che una persona intraprende insieme a uno specialista quando ci sono dei problemi interiori, dei blocchi nella vita o dei disturbi specifici. La terapia serve a fare chiarezza su questi problemi e aiuta a migliorare la vita di una persona.

Cos’è la terapia per me?

La terapia per me è un percorso in cui a ogni ora di incontro riesco a fare chiarezza sui problemi e le preoccupazioni che mi trascino dentro anche da molto tempo. E’ un momento liberatorio e riflessivo in cui vengo aiutata a ragionare e affrontare i miei problemi.

Cos’è la terapia per me adesso?

Adesso per me la terapia è letteralmente l’uscita da un tunnel di cui prima non riuscivo  a vederne il fondo. 

La parola ad Angelo

Che cos’è la terapia?
La terapia è colei che ha il compito di portare l’individuo affetto da disturbi a uno stato sano accertandosi attraverso degli specialisti se realmente il paziente sia guarito seguendo la giusta cura prescritta o no.

Che cos’è la terapia per me?
Per me la terapia è colei che non solo guarisce il corpo, ma è anche un metodo di ricerca per guarire la mente e il proprio io. Per fare ciò il consiglio che do è quello che seguo io ogni giorno è seguire le proprie passioni.

Che cos’è la terapia per me adesso?
Come detto prima per me adesso la terapia è colei che mi fa sentire bene con me stesso è la mia più grande passione, che è la cucina.

La parola a Francesca

Che cos’è la terapia?
E’ un trattamento che aiuta a migliorare il benessere, le emozioni e il comportamento di una persona per aiutarla a vivere meglio.

Che cos’è la terapia per me?
Per me è un trattamento psicologico che grazie alla relazione e all’aiuto della psicoterapeuta mi può aiutare a migliorare alcuni miei comportamenti e a ridurre di conseguenza parte dei miei disagi emotivi e psicologici.

Che cos’è la terapia per me adesso?
E’ una strategia che mi aiuta ad affrontare con più chiarezza alcune problematiche relative al mio rapporto con mia suocera e a migliorarne la gestione. In questo modo il peso emotivo che provavo in precedenza si è ridotto.

La parola a Giovanni

Che cos’è la terapia?
La terapia è il rimedio che la società moderna ha istituito per far fronte alla carenza di relazioni personali e sociali.

Che cos’è la terapia per me?
La terapia per me è un tempo da dedicare a se stessi.

Che cos’è la terapia per me adesso?
La terapia per me adesso è uno strumento che con l’ausilio e l’esercizio della parola mi è da sfogo. E’ occasione per raccontare me stesso, del mio quotidiano. Mi aiuta a conoscermi meglio e correggere gli errori che commetto e riconosco. Mi serve a destrutturare i pensieri e comportamenti consolidati e analizzarli, per poterli modificare con una nuova e diversa visione. Realizzare nuovi approcci relazionali e acquisire più consapevolezza di me stesso.

La parola a Viviana

La terapia (dal greco ϑεραπεία, therapèia), in medicina, è lo studio e l’attuazione concreta di quanto necessario per portare alla guarigione delle malattie attraverso mezzi e metodi idonei; è anche la relativa branca della medicina che tratta della cura delle malattie; è anche l’insieme dei metodi usati per la guarigione di malattie o ferite, per prevenirne l’insorgenza, o per alleviarne i sintomi.
In psicologia si parla più prettamente di psicoterapia, ovvero l’uso di strumenti non invasivi, non chirurgici, non elettromedicali e non farmacologici tesi al recupero e/o alla correzione di un disturbo mentale o una condizione di alterazione psicologica o psico-sociale.

Cos’è la terapia per me?
Per me…è un percorso.
Una ricerca, un approfondimento.
Capire, scrutare, cercare nel profondo dove proviene il proprio malessere.
Elaborare e agire.
Provare e riprovare solo facendo “training”
…Ecco, io paragono la terapia come una preparazione atletica, come una staffetta.
Per arrivare all’obbiettivo bisogna sudare, faticare, provare , riprovare, cadere, fallire e rialzarsi e ancora rialzarsi
giorni deludenti ma anche entusiasmanti, capire che alcune corse sono gestibili da te stessa e altre da fattori esterni.
Il campo, il tempo, gli agenti atmosferici, il tuo preparatore, il tuo compagno di corsa.
Arrivare al punto che mentre corri ti godi il momento di libertà e se c’è qualche inconveniente provare ad accettarlo e ammortizzare la caduta. Non tutto dipende da te, non te ne devi fare una colpa.
Gestire le emozioni ma solo quelle negative per non sprofondare, perché alla fine non me lo merito.
…e quelle positive???
E in quelle positive gioire ”ASSAI ASSAI“
Perché si vive di questo ,senza sentirti in colpa perché in quel momento sei più “fortunata” o ti sei piu’ impegnata di altri a cercala la felicità.

Cos’è la terapia per me adesso?
Tempo che dedico a me stessa, uno sfogo, una ricerca di consiglio ,in periodo di apprendimento, io non sono una grande ascoltatrice ma vorrei esserlo, sento piu’ il bisogno di “svuotarmi”.
Vorrei imparare in queste sedute diverse cose come fare una cosa alla volta, come è successo ora.
…comunque la terapia sta funzionando, IO STO “FUNZIONANDO”

La parola a Martina

Che cos’è la terapia?
La terapia è un percorso di crescita che ci accompagna dentro noi stessi e ci aiuta a comprendere meglio chi e come siamo davvero. Per intraprendere una psicoterapia bisogna aver voglia di mettersi in gioco: deve prevedere la capacità di porsi il dubbio di dover e poter cambiare, in tutti i sensi, sia esteriormente – da un punto di vista lavorativo, nei rapporti familiari e sociali, nella vita di tutti i giorni – che, soprattutto, interiormente. Prevede un impegno significativo alla ricerca di comprendere quali sono i meccanismi automatici che scattano e si frappongono tra noi e la felicità, e cercare, con fatica, di scardinarli uno a uno.

Che cos’è la terapia per me?
La psicoterapia per me è anche una valvola di sfogo, la possibilità di abbandonare dei pesi: immagino proprio di lasciare alcune zavorre nel suo studio, dottoressa, e di uscirne ogni volta più leggera, perché è così che mi sento! La terapia è un lavoro continuo su me stessa per migliorare, e migliorare la qualità della mia vita. Contemporaneamente, però, è una strada importante per imparare ad accettarmi così come sono, essere felice abbattendo le barriere del mio insano e innato perfezionismo: dovevo essere sempre la più brava, la più intelligente, la più forte (accudendo
tutto e tutti anche di notte, senza mai lamentarmi), la più buona a prescindere. Sto imparando che sì sono buona, ma questo non significa scema, e devo riuscire a difendermi e a mettere in atto delle strategie per non uscire a pezzi dalle situazioni a cui tengo. E, soprattutto, posso essere felice e amata anche con qualche chilo in più! Posso essere amata anche se non sono più utile, sempre e comunque, agli altri, come accadeva una volta.
La terapia è un mezzo per cercare di rielaborare i lutti e gli episodi brutti o scioccanti del passato, e per provare ad andare avanti e guardare verso il futuro e non più indietro, non così spesso, almeno.

Che cos’è la terapia per me adesso?
Adesso, per motivi economici, di tempo e di forze, sto frequentando la terapeuta circa una volta al mese. Questo mi permette, però, di mantenere un filo, una speranza di avere un luogo tutto mio per sfogarmi e spiegarmi: spiegare a me stessa quello che non capisco e perché le cose mi feriscono così tanto, anche quelle piccole. Perché riescono ancora a penetrarmi così a fondo. E, spiegandomelo, alleggerisco il carico e divento più forte. La terapia è diventata così un mezzo per riuscire a formarmi una corazza. Anche se non vado alle sedute di frequente, mi sono comunque molto utili perché, tra l’una e l’altra, continuo a lavorare su me stessa, e soprattutto sulla necessità di imparare a dire dei No!.
Anche di recente, ho visto dei miglioramenti sostanziali nel rapporto col mio corpo, e nell’accettazione di come sono e dell’amore di mio marito che è immenso, solo che prima quasi non lo vedevo. La terapia adesso significa un sostegno fondamentale per sopportare i dolori cronici e di ogni tipo, i tanti farmaci, le troppe visite e gli esami che si stanno inghiottendo la mia vita. Senza un supporto, e un lavoro continuo che ho imparato (ma tanto devo ancora imparare!) su me stessa, mi lascerei completamente andare e finirei per soccombere all’avvilimento.
Gli altri dicono che mi vedono più felice, attiva e realizzata, in questi ultimi anni. Penso che una parte del merito vada decisamente al percorso che abbiamo fatto, anche se, a causa mia, non è stato sempre continuativo.

La parola a Gabriella

Che cos’è la terapia?
E’ uno strumento che ti permette di lavorare su noi stessi per capire, elaborare ed affrontare dei disagi psicologici.

Che cos’è la terapia per me?
Per me la terapia è una presa di coscienza su me stessa, è quell’appiglio su cui aggrapparmi per ricominciare a respirare, è un continuo mettermi in discussione, è la voglia di vedere quel giardino, che è la mia vita e la mia testa, senza massi ed erbacce.

Che cos’è la terapia per me adesso?
La terapia per me adesso è cercare di mantenere in ordine e sano quel giardino che guardo con orgoglio, ad oggi ci sono ancora molte erbacce da togliere ma sono fiduciosa, anche se a volte, mancano le forze, di poter rendere la mia vita e la mia serenità degna di un giardino giapponese dove tutto è dove deve stare. E dove tutto ha un equilibrio.

La parola a MORENA

Che cos’è la terapia?
La terapia é uno spazio dove poter parlare delle proprie difficoltà con un professionista della salute mentale, al fine di seguire un percorso di crescita personale

Che cos’è la terapia per me?
Per me la terapia é uno spazio dove parlo al professionista della salute mentale di ciò che mi viene in mente, per confrontarmi con chi ne sa di come andrebbero fatte le cose, per riflettere su ciò che non so e imparare a fare cose che non ho pensato di fare se mi si viene consigliato di farlo. Per me la terapia é tempo, tempo che spero di spendere bene, e non solo per sfogarmi. Non so se sbaglio ma in effetti é l unica occasione per parlare genuinamente con qualcuno di me.

Che cos’è la terapia per me adesso?
Uguale alla seconda risposta. Però riconosco che le prime due esperienze di psicoterapia non ero focalizzata assai su di me ma solo sul parlare (“vomitare”) ciò che mi succedeva per essere capita da qualcuno. Anche adesso cerco comprensione e supporto, ma da chiunque e ovunque nella vita. Sono contenta di aver trovato a te dottoressa perché mi fermi quando vuoi dirmi qualcosa e mi fa sentire ascoltata, vedo che sei presente.

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